Immagina un luogo dove puoi assistere ogni sera ad uno spettacolo diverso, ma anche esprimere la tua creatività, imparare nuove cose, incontrare persone e dar vita a progetti: apre le sue porte a Budrio il nuovo club LE TORRI, il tuo punto di riferimento per la socialità.
LE TORRI non è solo un spazio multifunzionale, ma un luogo vivo e dinamico, pronto a diventare il cuore pulsante della tua città, un vero e proprio motore di rigenerazione culturale per la comunità, alla portata di tutti.
07 Feb 2026h 21:00
| - Le Torri dell'Acqua, Piazzetta de Andrè, 1, Budrio (BO)
Tributo a Domenico Modugno, pioniere e "architrave" della canzone d'autore italiana.
Mirco Menna celebra il grande autore ponendosi come mediatore e narratore e, fra brani immortali (e gemme meno note) e aneddoti, svela l'uomo e l'artista rivoluzionario. Un omaggio necessario.
07 Mar 2026h 21:00
| - Le Torri dell'Acqua, Piazzetta de Andrè, 1, Budrio (BO)
Il trio Le Scians omaggia con un vibrante concerto donne forti e determinate. Tra pop, rock e jazz, lo spettacolo unisce leggerezza e profondità, arricchito da letture. Un repertorio di classici reinterpretati con eleganza e fantasia per celebrare la resilienza al femminile.
Le Torri dell’Acqua sono un simbolo storico e architettonico di Budrio. Risalenti al 1912, raccoglievano l’acqua dalle sorgenti ubicate ad una decina di chilometri più a sud, e per caduta alimentavano le case del paese. Un simbolo di vita e di quotidianità in un paese nato grazie alla bonifica, in profondo contatto con l’elemento acqua.
Nel 2004 il progetto di riqualificazione dell’impianto abbandonato ha vinto il concorso “Centocittà”, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e ideato da Renzo Piano per incentivare il recupero creativo dell’edilizia pubblica nei centri storici.
Situato al limite del centro storico di Budrio, con ingresso ora in piazzetta Fabrizio de André, il complesso si estende su una superficie lorda di 2500 mq. La riqualificazione ha incluso la costruzione di una terza torre, che connette le due strutture ottagonali originali, e un nuovo edificio. Il restauro ha privilegiato l’eliminazione degli elementi tecnici, valorizzando invece gli spazi aperti e utilizzando materiali grezzi e finiture industriali.
La Sala Ottagonale, nella torre più antica, è conosciuta per la sua eccellente acustica che la rende sede privilegiata per registrazioni discografiche e concerti. Al piano interrato è stata recuperata una vasca di raccolta, mantenuta intatta nelle finiture originali, molto luminosa pur essendo sotto il livello stradale grazie ad una parete completamente vetrata. I terrazzi offrono spazi versatili per attività all’aperto, con forme diverse circolari e rettangolari. Uno grande spazio espositivo al piano terra e due al piano interrato, di cui il primo occupa tutta la lunghezza della costruzione mentre il secondo è alloggiato nella vasca tonda.